Bobby, detto “Chilometro”, la storica mascotte di Sassari negli anni ’60

SASSARI. Corona in testa, mantella regale, una croce sul petto e l’immancabile sigaro in bocca. Non si tratta di un eccentrico nobile d’altri tempi, ma di Bobby, un cane randagio diventato negli anni ’60Anni 60 il sovrano indiscusso di Piazza d’Italia e dei suoi portici, il “salotto buono” della città.
Sull’origine del suo iconico soprannome, “ChilometroChilometro“, la tradizione popolare si divide ancora oggi tra due versioni altrettanto affascinanti:
Una questione di millimetri (e ironia): La prima ipotesi rimanda alla sua stazza da bassotto. I sassaresi, noti per la loro ironia, scherzavano sulla sproporzione tra l’altezza minima e la lunghezza del torso; ironizzando su quel corpo definito in sassarese, “pari lòngu un chilometro”; il maratoneta delle carezze: La seconda versione celebra la sua instancabile routine quotidiana. Bobby percorreva chilometri su chilometri avanti e indietro sotto i portici, scortando i passanti e presidiando i tavolini dei bar a caccia di cibo e coccole.
Quando Bobby si spense nel 1967, l’affetto della comunità si trasformò in un tributo eterno. I cittadini, in collaborazione con l’E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali), decisero di dedicargli una targa ricordo per celebrare la sua presenza ironica e regale. Il bassotto  è raffigurato come un vero monarca, con tanto di corona e mantello, un re a quattro zampe che, a modo suo, ha fatto la storia di Sassari.

Il punto

Il ricordo di BobbyBobby vive ancora oggi attraverso la memoria storica dei frequentatori di Piazza d’Italia e l’impegno dell’E.N.P.A. Il tributo espresso nella targa dei Portici Crispo non rappresenta solo l’affetto per un animale stimato da tutta la cittadinanza, ma testimonia lo spirito di accoglienza e l’identità comunitaria della SassariSassari dell’epoca. Un simbolo d’altri tempi che continua a unire le generazioni.

By Isabella Murgia

Giornalista pubblicista, laureata in Filosofia, con sede a Cagliari. Fondatrice de "La Voce dei Protagonisti"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *