Ogni mese, una ricetta tra tradizione, ingredienti locali e storie da gustare
Culurgiones de Mendula: il dolce dei morti che custodisce la memoria
Editoriale di novembre
Culurgiones de Mendula: nati nel cuore della Barbagia e diffusi anche in alcune zone dell’Ogliastra, questi dolci tradizionali venivano preparati in occasione della commemorazione dei defunti, tra l’1 e il 2 novembre. Non erano solo un’offerta per i vivi, ma un simbolico “pane dei morti”, offerto idealmente anche agli antenati. Ogni passaggio era parte di un linguaggio silenzioso, fatto di gesti tramandati e mai dimenticati.
📜 Storia e significato
Sono noti soprattutto nella loro versione salata a base di patate, formaggio e menta, qui si trasformano in un dolce semplice ma profondamente evocativo. Il ripieno è una crema di mandorle tostate, zucchero e scorza d’arancia o limone: ingredienti poveri ma intensamente aromatici, radicati nella cultura agropastorale dell’isola. Assumono un valore quasi sacro: rappresentano un gesto rituale che lega chi cucina a chi non c’è più, in un dialogo senza parole. Questi dolci, pur nella loro semplicità, portano con sé il peso e la dolcezza di un patrimonio culturale fatto di memoria, spiritualità e cura. In sintesi preparare, oggi, i culurgiones de mendula, ad esempio insieme ai più giovani, significa non solo tramandare una ricetta, ma tenere viva una parte profonda della nostra identità.
🧾La ricetta
✅ Ingredienti per la pasta
• 250 g di semola di grano duro rimacinata
• Acqua tiepida q.b.
• Un pizzico di sale
✅ Ingredienti per il ripieno
• 200 g di mandorle pelate (tostate e tritate finemente)
• 100 g di zucchero
• Scorza grattugiata di 1 limone o arancia (non trattati)
• Qualche cucchiaio di acqua o succo d’arancia (facoltativo)
• 200 g di mandorle pelate (tostate e tritate finemente)
• 100 g di zucchero
• Scorza grattugiata di 1 limone o arancia (non trattati)
• Qualche cucchiaio di acqua o succo d’arancia (facoltativo)
Preparazione
• In una ciotola, mescola la semola con un pizzico di sale.
• Aggiungi poca acqua tiepida alla volta e impasta fino a ottenere un panetto compatto e liscio.
• Copri e lascia riposare per 30 minuti.
• Trita le mandorle finemente (ma non fino a farle diventare farina).
• Uniscile allo zucchero e alla scorza grattugiata.
• Se necessario, ammorbidisci il composto con qualche cucchiaio di acqua o succo d’arancia.
• Stendi la pasta con il mattarello in uno strato sottile.
• Ricava dei dischetti di circa 6-7 cm di diametro.
• Metti un cucchiaino di ripieno al centro di ogni dischetto.
• Chiudi a mezzaluna oppure realizza la classica chiusura a spiga, pizzicando la pasta con le dita.
• Disponi su una teglia con carta da forno e cuoci in forno preriscaldato a 180°C per 10-15 minuti, finché leggermente dorati.
• Una volta freddi, spolverate con zucchero a velo.

