Il fatto culturale

La politica in questo momento storico ha bisogno di giovani che hanno il coraggio di osare, pensano quindi esistono con nuove idee, proposte per il bene comune. << Il giovane che osa oggi, costruirà il futuro domani>>, queste le parole presenti nell’articolo del Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute alla Camera Ugo Cappellacci, “L’educazione all’insolenza ( e perché senza di essa la democrazia si spegne)”.

Il contesto

In un tempo in cui la politica Politicaappare spesso distante dalla vita quotidiana delle persone, emergono figure che riportano al centro il valore dell’audacia giovanile. È in questo scenario che si inseriscono le parole del Presidente Cappellacci, tratte dal suo intervento in “L’educazione all’insolenza”. I giovani che scelgono di vivere pienamente questa realtà, assumendosi la responsabilità di incidere sul proprio tempo invece di limitarsi ad attraversarlo dovrebbero partire da due principi. Il primo è “Memento audere semper”, ricorda di osare sempre: un invito a non piegarsi alla paura, a rifiutare la mediocrità e a coltivare il coraggio come atto quotidiano. Il secondo è “Cogito ergo sum”, penso dunque sono: la consapevolezza che l’identità si costruisce attraverso il pensiero critico, la riflessione e la capacità di interrogare il mondo.

Il punto

Oggi più che mai servono nuove generazioni che non abbiano paura di pensare, proporre e rompere gli schemi. Giovani che non attraversano il proprio tempo, ma lo migliorano.

By Isabella Murgia

Giornalista pubblicista, laureata in Filosofia, con sede a Cagliari. Fondatrice de "La Voce dei Protagonisti"

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