Negli ultimi giorni il mondo dello spettacolo ha salutato con commozione Enrica BonaccortiEnrica Bonaccorti, attrice, autrice e volto amatissimo della televisione italiana degli anni ’80, scomparsa all’età di 76 anni. Ma tra i tanti luoghi che hanno segnato la sua vita, ce n’era uno che occupava un posto speciale nel suo cuore: Sassari. La città, spesso definita la “capitale del nord Sardegna”, per quanto raccolta nelle dimensioni, ha saputo lasciare un segno profondo nella memoria della conduttrice televisiva. Qui trascorse parte della sua giovinezza, anni che lei stessa ricordava con grande affetto. A Sassari frequentò il prestigioso Liceo Classico Domenico Alberto Azuni, uno degli istituti storici della città, dove si formò tra studi classici e le prime passioni che l’avrebbero poi portata verso il mondo dello spettacolo. Il legame non si è mai spezzato. Anzi, è rimasto vivo nel tempo, alimentato dai ricordi. Durante una tournée estiva in Sardegna, molti anni dopo aver lasciato l’Isola, la Bonaccorti affittò un’auto per poterci tornare. Voleva rivedere i luoghi della sua giovinezza, ripercorrere strade e piazze che avevano segnato un capitolo importante della sua vita. Quel viaggio tra i ricordi si trasformò in un momento di intensa emozione. Perché Sassari, da Piazza d’Italia fino a Piazza Castello, sa farsi amare con discrezione: non con la grandezza delle metropoli, ma con la forza silenziosa dei luoghi che restano dentro. Ed è proprio lungo quelle strade che, anni dopo, Enrica Bonaccorti ritrovò un pezzo della sua storia, e il motivo per cui, ogni volta che sentiva pronunciare il nome della città, i suoi occhi tornavano a brillare.
Il punto
Enrica Bonaccorti ha mantenuto per tutta la vita un legame speciale con SassariSassari, città dove trascorse parte della sua giovinezzaGiovinezza. Segno di un affetto rimasto vivo negli anni.

