Ricominciare a sessant’anni: “Io sono Adele”, il debutto nella narrativa di Csaba dalla Zorza

Si può reinventare la propria vita quando tutti pensano che i giochi siano ormai fatti? È questa la sfida al centro di “Io sono Adele”, il nuovo romanzo di Csaba dalla Zorza edito da Marsilio. A sessant’anni, Adele compie una scelta radicale: abbandona la sicurezza della sua quotidianità a Milano per trasferirsi a Villeneuve-lès-Avignon, in Provenza, dove accetta un lavoro come governante in una casa privata. Dietro questa svolta drastica non c’è solo il fascino del paesaggio francese, ma il dolore per un matrimonio al capolinea, un pesante fardello di segreti e il bisogno vitale di liberarsi dalle aspettative sociali.  Il romanzo va oltre la semplice narrazione di un viaggio, esplorando temi universali e di forte attualità: l’autenticità oltre il dovere; le sfide dell’età e della maternità e il diritto di ricominciare. In poche parole: “Io sono Adele” è un ritratto intimo e potente sul coraggio di cambiare, perfetto per chiunque stia cercando la forza di scrivere un nuovo capitolo della propria storia.

🖋️ Frase del mese

<<Trasformare l’ordinario in straordinario. È questa l’arte della gente comune>>, “Io sono Adele“Io sono Adele”“, di Csaba dalla Zorza.

📌 Tema del mese: la rivoluzione gentile: quando cambiare vita è un diritto senza scadenza

Questo viaggio non è una semplice fuga geografica tra i paesaggi francesi, ma un profondo cammino di spoliazione. Adele ci dimostra che il diritto di cambiare non scade mai. Attraverso le sue vicende, la narrazione tocca corde universali: il peso dei segreti familiari, le complessità della maternità e, soprattutto, la ricerca di un’autenticità che troppo spesso sacrifichiamo sull’altare del dovere.

By Isabella Murgia

Giornalista pubblicista, laureata in Filosofia, con sede a Cagliari. Fondatrice de "La Voce dei Protagonisti"

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