
Tra le colline granitiche della Gallura, a Luras, prende forma un’arte che unisce tradizione e sperimentazione: quella di Francesca Bellu. Pittrice e creatrice poliedrica, Bellu ha trasformato un simbolo ancestrale della cultura sarda, il pane, in materia viva per gioielli da indossare. Il progetto Paneoro nasce proprio da questa intuizione: fondere farina, acqua e leganti naturali in forme eleganti, studiate con proporzioni rigorose e una formula brevettata. Il risultato? Creazioni leggere e raffinate, pensate per adornare il polso e il décolleté, ma soprattutto per raccontare una storia identitaria. “Paneoro” è un nome che racchiude un doppio significato: il pane come simbolo del focolare domestico, fulcro della tradizione sarda, e l’oro come espressione della creatività e della capacità trasformativa. È qui che Bellu costruisce il suo linguaggio artistico, sospeso tra memoria e innovazione. Questa visione si espande nell’installazione “Emozioni”, un’opera immersiva che celebra la complessità del sentire umano. Colori primaverili, fili intrecciati e giochi di luce diventano metafora visiva di ciò che le emozioni sono: un intreccio di relazioni, incontri e legami che generano armonia. In un presente segnato da incertezze globali, Bellu propone un’estetica della serenità: un invito a riscoprire la bellezza nei gesti semplici e nelle connessioni umane. Le sue opere non sono solo oggetti da ammirare, ma esperienze da vivere, piccoli universi che brillano, proprio come gli occhi di chi li osserva.
Il punto
Francesca BelluFrancesca Bellu, pittrice e creatrice che unisce tradizione e sperimentazione, trasformando il pane, simbolo identitario della cultura sarda, in gioielli leggeri e raffinati con il progetto Paneoro. La sua ricerca artistica si estende nell’installazioneInstallazione immersiva “EmozioniEmozioni”, dove fili, colori e luce danno forma alla complessità dei sentimenti, invitando a riscoprire armonia e connessioni umane.

