“Maestre dell’universitĂ sconosciuta” di Bastiana Madau: le donne che custodiscono il sapere segreto della Sardegna
Bastiana Madau, scrittrice, editor e critica letteraria originaria di Orani, firma “Maestre dell’università sconosciuta” (2023), un viaggio nel cuore della cultura sarda invisibile ai manuali e alle cattedre. Qui la conoscenza non nasce solo nei libri o nelle università : prende vita nelle mani, nelle voci e nei gesti delle donne, custodi di tradizioni tramandate di generazione in generazione. Ninne nanne, ricette e pane tradizionale, feste e riti, canti e storie orali, oggetti e lavori domestici: ogni gesto quotidiano diventa veicolo di sapere, trasformando la vita comune in una “università sconosciuta” di insegnamenti profondi. Tra le figure raccontate spicca Maria Lai, artista sarda di fama internazionale, che nei suoi lavori sottolinea il valore esistenziale e sacrale del pane, simbolo di un sapere che nutre tanto l’anima quanto il corpo.
🖋️ Frase del mese
<<La Sardegna è uno di quei rari luoghi dove ancora pulsano una cultura, un sapere e una rete di storie che passano non dalle narrazioni pubblicate su carta stampata o dai luoghi d’insegnamento istituzionali, ma da tutto il resto>>, presente nel risvolto della copertina di “Maestre dell’universitĂ sconosciuta” di Bastiana Madau.
📌 Tema del mese: La cultura che vive nella memoria e nelle mani di chi la custodisce
✨ Riflessioni
Con sensibilitĂ e rigore, Bastiana Madau restituisce voce a queste “maestre invisibili”, rivelando che la vera cultura può nascere ovunque: nelle strade, nelle case, nelle mani delle donne che hanno fatto della memoria e della tradizione orale un tesoro da custodire e trasmettere di generazione in generazione.

