Riccardo Frau torna con ” Storia del volo sportivo a Sassari. Da Icaro al drone ”        

Un bambino in volo. Lui non lo sa di essere un pilota, non ancora, ma il futuro è scritto in quel tesserino del 1969. Ha sei anni Riccardo Frau quando il suo nome entra, quasi in punta di piedi, nella storia del volo sportivo sassarese. A quell’età un tesserino associativo può sembrare soltanto un piccolo oggetto da conservare in un cassetto. A distanza di decenni, invece, diventa una traccia. Una di quelle che, riletta con gli occhi del presente, sembra raccontare in anticipo una vita intera. È da questa immagine, intima e potente, che prende quota Storia del volo sportivo a Sassari. Da Icaro al drone, il nuovo libro di Riccardo Frau, pubblicato da Alfa Editrice. Non è soltanto la ricostruzione di una disciplina sportiva, ma il tentativo di rimettere in ordine una memoria collettiva fatta di uomini, macchine, esperimenti, sogni e ostinazione. Un bambino associato a un mondo che forse allora poteva conoscere soltanto per intuizione, per curiosità, per quella capacità infantile di considerare possibile ciò che agli adulti appare ancora lontano. Non sa ancora dove lo porterà quella passione. Ma il volo, in qualche modo, è già cominciato. Il racconto si allarga così dalla vicenda personale alla memoria di una città. Una memoria nella quale trovano spazio le generazioni che hanno costruito, con mezzi spesso limitati, una cultura del volo capace di raggiungere traguardi importanti. Il valore del libro sta allora anche nel restituire profondità a una storia locale che rischierebbe di rimanere confinata nei ricordi di chi l’ha vissuta. Il volo sportivo diventa una lente attraverso cui osservare un’epoca: la voglia di ricominciare del dopoguerra, il progresso tecnico, la nascita dell’associazionismo, la formazione dei giovani e quel desiderio, antico quanto il mito di Icaro, di spostare sempre un po’ più avanti il limite del possibile. Dal modellino al velivolo, dalla pista al cielo, fino al drone: cambia la tecnologia, non cambia il fascino per il volo. E forse è proprio questo che racconta davvero il libro di Frau. Non soltanto come si è volato a Sassari, ma perché, in una determinata stagione della sua storia, tante persone hanno sentito il bisogno di guardare verso l’alto.               

🖋️ Frase del mese “Un bambino in volo. Lui non lo sa di essere un pilota, non ancora, ma il futuro è scritto in quel tesserino del 1969”.  “Storia del volo sportivo a Sassari. Da Icaro al drone“, Riccardo Frau

📌 Tema del mese: Guardare in alto

Ci sono passioni che arrivano prima delle parole. Si riconoscono in un gesto, in uno sguardo, nella curiosità con cui un bambino osserva qualcosa che ancora non comprende fino in fondo. Il volo appartiene a questa categoria: prima di essere tecnica, disciplina o sport, è una forma di desiderio. Forse è per questo che una piccola tessera del 1969 può diventare molto più di un documento. Diventa il simbolo di una possibilità: quella di scoprire, spesso senza saperlo, una direzione capace di accompagnarci per tutta la vita. La storia del volo sportivo raccontata da Riccardo Frau invita anche a riflettere sul valore della memoria. Ricordare non significa semplicemente conservare ciò che è stato, ma comprendere da dove nascono le passioni, le idee e le conquiste che hanno contribuito a trasformare una comunità.

By Isabella Murgia

Giornalista pubblicista, laureata in Filosofia, con sede a Cagliari. Fondatrice de "La Voce dei Protagonisti"

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