Da Zola a Mazzitelli: eterna fedeltà, il Cagliari batte ancora la Juventus

“Ricordo da ragazzino, la prima al Sant’Elia, la curva che cantava la squadra che lottava, per la mia città, d’allora t’ho promesso, eterna fedeltà, ovunque tu sarai io sarò al tuo fianco e ti difenderooo!”  16 gennaio 2005 – Cagliari-Juventus 1-1. Momento clou: il gol del pareggio del Cagliari. Gianfranco Zola svetta di testa, supera Zebina e Thuram e beffa Buffon con un colpo prodigioso. Un frammento di eternità rossoblù, uno dei gol più belli e iconici della storia del club, inciso nella memoria collettiva di un popolo che non smette mai di cantare. 17 gennaio 2026 – Cagliari-Juventus 1-0. Il giorno dopo. Una vittoria che vale doppio. Davide che batte Golia. Al 20’ st è Mazzitelli ad aprire le marcature: gran girata, su punizione di Gaetano, e la porta si spalanca. Colpo grosso del Cagliari che in casa piega la Juventus e conquista tre punti fondamentali per la salvezza. Ventun anni separano due istanti diversi, ma un’unica voce li unisce: quella della curva. Cambiano i protagonisti, non la promessa. Eterna fedeltà, Sant’Elia o Unipol Domus che sia. Ovunque tu sarai, Cagliari, noi saremo al tuo fianco.

Il contesto

Un risultato che dimostra che sono gli uomini in campo a scrivere la storia, ciascuno a modo suo. Nel 2005, la leggenda di ZolaZola trasforma un momento di gioco in un ricordo immortale, mentre nel 2026 MazzitelliMazzitelli segna un gol che fa esplodere lo stadio e rilancia le speranze della squadra. Al di là dei nomi, ciò che rimane è il legame tra chi lotta sul prato e chi li sostiene sugli spalti, un filo invisibile che lega generazioni diverse nello stesso amore per i colori rossoblù.

Il punto

ll filo conduttore tra i due momenti è la capacità dei giocatori di trasformare occasioni singole in attimi di storia. Ciascuno ha lasciato un segno indelebile, dimostrando coraggio, tempismo e visione in momenti decisivi. Allo stesso tempo non sono solo i gol a definire il ruolo dei protagonisti, ma la loro capacità di ispirare la squadra e galvanizzare la curva.

By Isabella Murgia

Giornalista pubblicista, laureata in Filosofia, con sede a Cagliari. Fondatrice de "La Voce dei Protagonisti"

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