Ugo Cappellacci, la “Rivoluzione Gentile”: la politica che sceglie ascolto e coraggio

Quando la politica rallenta il passo e sceglie la gentilezza come cifra pubblica, accade qualcosa di inatteso. È questa la traiettoria che attraversa il percorso di Ugo Cappellacci, oggi Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei Deputati, e autore di due libri che dialogano tra loro come tappe di un’unica visione. Dopo Autonomia e libertà. Dieci idee per la Sardegna e l’Italia (2022), nel 2026 pubblica La Rivoluzione Gentile. Verso la leadership della gentilezza. Un titolo che è già una dichiarazione d’intenti: restituire dignità alla politica attraverso il rispetto, l’attenzione, la cura dell’altro. Il focus è chiaro: la gentilezza non come galateo istituzionale, ma come forma pubblica di responsabilità. Per Cappellacci, è la capacità di restare umani quando sarebbe più facile irrigidirsi. Un principio antico, ma sempre nuovo, per ricostruire la vita pubblica a partire dall’ascolto e dalla prossimità. Il libro intreccia pensiero politico e racconto personale. L’autore compie un atto di generosità che va oltre il ruolo di Parlamentare: si mostra nella sua dimensione privata, con aneddoti di quotidianità, fragilità e forza. Non c’è retorica, ma un’esposizione consapevole della propria vulnerabilità come valore. C’è il Cappellacci impegnato sul fronte internazionale, nel suo ruolo di Presidente dell’Unione Interparlamentare per l’amicizia tra Italia e Ucraina, con l’obiettivo concreto di mettere in salvo centinaia di bambini e le loro mamme adottive. E c’è il padre che, nonostante la convalescenza, non manca alla laurea della figlia più piccola, Margherita. Giorno nel quale riceve una delle dediche più belle: “A mio padre, esempio di forza, dedizione e umana fragilità”.

🖋️Frase del mese: “L’attenzione è la forma più rara e più pura di generosità” (Simone Weil), presente in “, La Rivoluzione Gentile” di Ugo Cappellacci.

📌 Tema del mese: “La leadership della gentilezza”
         
✨ Riflessioni

Il cuore del messaggio è semplice e potente: guidare significa prendersi cura. Lo si vede nell’impegno internazionale per salvare bambini e madri nei contesti di guerra, e lo si ritrova nella dimensione privata, quando un padre sceglie di esserci, anche nella fragilità. La dedica ricevuta dalla figlia, diventa la sintesi di una visione: l’autorevolezza nasce dall’umanità. La leadership della gentilezza è, allora, una rivoluzione silenziosa. Non alza la voce, ma costruisce fiducia. Non divide, ma avvicina.

By Isabella Murgia

Giornalista pubblicista, laureata in Filosofia, con sede a Cagliari. Fondatrice de "La Voce dei Protagonisti"

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