Il fatto culturale

Papa Leone XIV è il personaggio dell’anno 2025 secondo l’Istituto della Enciclopedia Italiana TreccaniTreccani che lo ha scelto ”per aver improntato il pontificato a valori fondamentali dell’esperienza cristiana, come sobrietà, misura e ascolto, espressione ideale di una chiesa povera per i poveri”. “Parsimonioso di presenza e di parole”, come ricorda il Libro dell’anno Treccani 2025. Leone XIV Leone XIVha scelto di bilanciare parole e gesti per mantenere una posizione neutrale in ambito politico e teologico. Da pontefice opera ora in un mondo segnato da potenze che aspirano a tornare “grandi” riducendo i diritti altrui, e da sfide globali inedite e interconnesse. In questo contesto è chiamato a ordinare le priorità di un’agenda complessa, attraverso scelte selettive, risposte misurate e rinvii ponderati, senza inseguire consensi facili, per promuovere una pace “disarmata e disarmante”.

Il contesto

La Treccani l’ha scelto come personaggio personaggiodell’anno 20252025 per lo stile e l’orientamento impressi al suo pontificato, fondati su sobrietà, misura e ascolto, in coerenza con l’ideale di una Chiesa povera per i poveri. Caratterizzato da una presenza discreta e da un uso essenziale della parola. Leone XIV privilegia il peso dei gesti e il valore del silenzio, evitando esposizioni superflue e posizioni gridate. Il suo magistero si sviluppa attraverso un equilibrio attento tra parola e azione, in un tempo segnato da profonde trasformazioni e da crescenti tensioni globali, proponendo una guida improntata al discernimento, alla responsabilità e a una testimonianza evangelica misurata.

Il punto

È un invito a riflettere sul valore di una leadership fondata sulla misura in un tempo dominato dalla polarizzazione e dalla comunicazione immediata. Il suo stile, improntato alla sobrietà e all’ascolto, propone un modello alternativo di autorità, che non ricerca visibilità né consenso rapido, ma punta alla credibilità nel lungo periodo. In un contesto globale complesso e frammentato, questa impostazione appare come un tentativo di restituire centralità al discernimento e alla responsabilità, riaffermando il ruolo della Chiesa come spazio di mediazione e di testimonianza etica piuttosto che di contrapposizione.

By Isabella Murgia

Giornalista pubblicista, laureata in Filosofia, con sede a Cagliari. Fondatrice de "La Voce dei Protagonisti"

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